• Nella moda le estetiche italiane di strada sono spesso male interpretate o trascurate. Molti marchi riproducono immagini irrealistiche dell'Italia, promettendo una “dolce vita” irraggiungibile da molti.

    Queste rappresentazioni trascurano tante delle esperienze e degli aspetti meno glamour del nostro paese che gli italiani vivono tutti i giorni.

    La nostra estetica celebra queste realtà spesso trascurate, colmando il divario tra immagini aspirazionali e esperienze reali, per una connessione più profonda con la vera esperienza italiana.

    malacoda prende il proprio nome da un diavolo della Divina Commedia, nella ferma convinzione che bene e male non siano l'uno l’antitesi dell’altro, ma due approcci diversi per raggiungere lo stesso scopo. Il male è semplicemente quello più italiano.‎

    non solo un marchio, ma anche un movimento, un aggregatore, un promotore, che dall’Italia si lascia ispirare, e la storia italiana vuole masticare, sputare e ricostruire.

    Mentre "Made in Italy" evoca spesso lusso e bellezza idealizzata, malacoda è "fatto in italiano" : una nuova nozione, che rappresenta un impegno più profondo verso l'autenticità culturale.

    non è un movimento nazionalista; è un apprezzamento dell'eredità che trascende i confini. Abbracciando le estetiche italiane e mescolandole con influenze internazionali, cerchiamo di superare la posizione spesso conservatrice dell'Italia nei confronti di nuove idee, convinti che lo scambio di è cruciale per la crescita.

    Malacoda è fatto in italiano